Castelletto Sopra Ticino, Sequestrata un’area di cava di due ettari

sequestrata discarica
Il giorno 13 scorso Carabinieri della Stazione Carabinieri Forestale di Oleggio, nel corso di attività di controllo in area di cava condotta congiuntamente ad A.R.P.A. Novara, hanno sottoposto a sequestro preventivo d’iniziativa un’area di cava, sita nel comune di Castelletto sopra Ticino (No).

Sono stati sottoposti a sequestro anche i mezzi e gli impianti produttivi, operanti al suo interno, allo scopo di interrompere l’attività illecita accertata.

Il sequestro è stato convalidato, nei giorni scorsi, dal G.I.P. di Novara.

Dal sopralluogo era emerso che erano in corso attività, all’interno della stessa area di cava, in assenza di autorizzazione edilizia ed in violazione all’autorizzazione paesaggistica, che, comunque, era scaduta già dal passato mese di settembre. L’area, infatti, ricade in un ambito territoriale sottoposto a tutela ambientale.

Inoltre, all’interno dell’area di cava veniva rilevata la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti da demolizione edilizia frammisti a terre, da meglio qualificare, privi di tracciabilità di origine.

Si rilevava, infine, anche la presenza di rifiuti combusti (lignei e plastici), frammisti ad altri rifiuti. La prassi di eliminare rifiuti attraverso forme illegali di combustione degli stessi è gravemente perseguita dalla recente legislazione penale che, per tale fattispecie, prevede un’ipotesi delittuosa sanzionata con la reclusione da due a cinque anni.

Per i fatti, è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara un cittadino italiano residente in provincia di Varese.

Ulteriori indagini sono in corso allo scopo di meglio quantificare il rifiuto presente in cava e qualificarne la natura e la sua eventuale pericolosità.

L’utilizzo di terre da scavo e rifiuti recuperati da demolizione edilizia è sottoposto a rigorosi limiti di legge. In ogni caso, perché questo materiale cessi dalla sua qualifica di rifiuto e possa essere riutilizzato, è necessario sia sottoposto a precise forme di trattamento e che ne sia assicurata permanentemente tracciabilità ed assenza di pericolosità.

L’azione di controllo dei Carabinieri Forestale resta puntuale e continua allo scopo di assicurare che, l’attività di gestione di rifiuti terrosi recuperati, avvenga nella piena salvaguardia delle esigenze prioritarie di tutela della salute pubblica e dell’integrità ambientale.

Fonte: Comando Regione Carabinieri Forestale Piemonte

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